Palermo mistica e leggendaria

Palermo mistica e leggendaria

A poca distanza dai Quattro Canti, luogo centrale della città di Palermo, Piazza Pretoria costituisce uno dei suoi luoghi più affascinanti che, nel corso dell’itinerario, si arricchisce di curiosità e si ammanta di un velo di leggenda.

Nonostante sia, con la fontana monumentale e le statue in marmo, un vero capolavoro architettonico, Piazza Pretoria è comunemente nota come Piazza della Vergogna, per i palermitani storicamente simbolo del malcostume e della corruzione locali. Pare che proprio le suore di clausura, in passato, le danneggiarono per nascondere le nudità e i genitali delle statue. Per questo il percorso prosegue con la visita alla Chiesa di Santa Caterina D’Alessandria, dove risiedevano proprio le suore di clausura.

Non solo: Piazza Pretoria è anche protagonista di una leggenda che a Palermo si tramanda da generazioni, e che racconta della lussuria della Regina di Napoli Giovanna D’Angiò. Tra le strade della città si raccontava, infatti, che la regina avesse avuto un amplesso con un cavallo delle scuderie reali, e questo episodio sarebbe rappresentato proprio da una delle statue di Piazza Pretoria, quella che raffigura una donna e un cavallo.

Al di là di ogni leggenda e curiosità, quel che è certo è che Piazza Pretoria è considerata una delle più belle piazze italiane, con le sue fini decorazioni e le statue ornamentali a renderla un quadro a cielo aperto. Per completare la visita di Piazza Pretoria uno step d’obbligo è la visita alla Dolceria della chiesa di Santa Caterina d’Alessandria, la Pulcherrima Res Società Cooperativa Sociale, qui, i visitatori potranno assaggiare la frutta Martorana e potranno ascoltare la leggenda delle suore di Santa Maria dell’Ammiraglio e che inventarono questo dolce della tradizione palermitana.

Di mistero in mistero, di leggenda in leggenda, il percorso si muove fino ad arrivare alla Chiesa di Santa Maria dello Spasimo, nota per essere l’antica chiesa senza tetto di Palermo. Costruita nel corso del Cinquecento sul modello della Chiesa di Nostra Signora dello Spasimo di Gerusalemme, la ‘versione’ palermitana non è mai stata completata. Un gioiello incompiuto della città, ma dove niente è come sembra. Sono in molti, infatti, a credere che il tetto sia stato distrutto da terremoti o bombardamenti, ma la realtà è che non fu mai costruito perché i lavori si interruppero prima che fosse completato.

Lo Spasimo è oggi una chiesa sconsacrata utilizzata soprattutto come location di eventi, concerti e manifestazioni culturali, alle quali si offre come cornice di eccezionale fascino.

Punti d' interesse

  • Piazza Pretoria
  • Quattro Canti
  • Santa Caterina D’Alessandria
  • Dolceria della chiesa di Santa Caterina
  • Chiesa di Santa Maria dello Spasimo

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