Palermo Arabo Normanna
e le Cattedrali di Cefalù e Monreale

Due culture antiche e diverse fuse insieme per creare l’identità unica di Palermo.
Un sito seriale che abbraccia l’intera città raccontandone la storia e narrando le vicende di cui la terra siciliana è stata protagonista.

Linguaggi artistici eterogenei, che spaziano dall’arte islamica, bizantina, latina, a quella straordinaria del Regno Normanno di Sicilia, si esplicitano e dialogano nei nove monumenti civili e religiosi del sito UNESCO “Palermo arabo-normanna e le Cattedrali di Cefalù e Monreale”, inserendo la città nella storia dell’arte e dell’architettura del Medioevo Mediterraneo.

Capace di prodursi di volta in volta in combinazioni uniche, l’insieme degli edifici rappresenta un esempio materiale di convivenza, interazione e interscambio tra diverse componenti culturali di provenienza storica e geografica eterogenea, dando vita ad un originale stile architettonico e artistico, di eccezionale valore universale.

Il 3 luglio del 2015, “Palermo Arabo-Normanna e le Cattedrali di Cefalù e Monreale” diventa il cinquantunesimo sito UNESCO italiano, confermando il primato dell’Italia quale nazione con il maggior numero di siti patrimonio mondiale dell’umanità e, tra le regioni italiane, il primato della Sicilia.

Turismo 4.0

La mostra di Vittorio Storaro a Palazzo Steri si cala all’interno della città siciliana e del percorso storico-culturale della “Palermo arabo-normanna”, costituendo il punto di partenza per itinerari educativi e culturali all’interno della stessa città, aprendo orizzonti nuovi verso l’edutainment, con l’obiettivo di crescere culturalmente divertendosi.

I Beacons

La mostra uscirà per le strade della città, utilizzando le più moderne tecnologie che permetteranno al visitatore una fruizione immersiva e multimediale della stessa e dell’evento, attraverso le innovative tecniche dello storytelling esperienziale, diffuso all’interno dei percorsi cittadini e realizzato tramite un’App dedicata che interagisce con i dispositivi Beacons distribuiti nei posti di maggiore interesse della “Palermo arabo-normanna” con il supporto del Comune e dell’Università di Palermo.

I Beacons, l’app, la presenza di totem multimediali e il loro allestimento daranno vita ad una musealizzazione innovativa della città di Palermo “Capitale della Cultura 2018”, con particolare attenzione al mondo dei giovani, i veri protagonisti della società del futuro.

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